(Roma,
1960), scienziata
di Barbara
Bertolini
La prima donna a guidare il CERN, il più grande
laboratorio al mondo di ricerca in fisica fondamentale, è italiana. Fabiola
Gianotti, è stata nominata alla guida
del “Consiglio europeo per la ricerca nucleare” di Ginevra il 1° gennaio 2016,
dopo una carriera che l’ha vista sempre tra i protagonisti indiscussi della
fisica contemporanea.
Nata a Roma nel 1960, figlia di un geologo piemontese e una
letterata siciliana, si trasferisce a Milano con i genitori all’età di sette
anni. Il sogno della piccola Fabiola è
quello di diventare ballerina, una grande stella dell’opera, sogno che coltiva
fino alle scuole superiori, insieme allo studio del pianoforte che pratica
anche in età adulta. Arrivata alle
superiori, verrà iscritta al Liceo
classico delle Orsoline di Milano, ritenuto uno dei migliori. Al Liceo questa ragazzina
curiosa, vivace, attratta da tutte le attività che la stimolano, si appassiona
alla filosofia, ma sente che questa materia non le spiega la natura delle cose,
mentre intuisce che è la fisica a darle risposte concrete, verificabili, perché
̶̶̶̶̶ afferma
̶ per essere corretto ogni esperimento deve
essere riproducibile. In quel periodo
anche due figure di scienziati influenzeranno il suo futuro percorso di studi:
Marie Curie, una donna che riesce, contemporaneamente, ad occuparsi delle sue
ricerche e della sua famiglia e Albert Einstein che, con le sue scoperte, ha
cambiato la percezione del mondo. Ecco perché, una volta raggiunta la maturità,
dibattendosi tra gli indirizzi universitari, spinta dall’istinto ̶ come lei dice
̶
si iscrive alla Facoltà di fisica
presso l’Università
milanese. Una scelta felicissima poiché all’università
riceverà un’impagabile
formazione di base che le permetterà di
acquisire un bagaglio indispensabile e ricco di conoscenze per il suo futuro di
scienziata.
Nel 1984 si laurea, con il massimo dei voti, con indirizzo sub-nucleare, proprio nell’anno
in cui Carlo Rubbia riceve il Nobel per la fisica. Ecco perché, ispirata da
questo successo italiano, decide di
iniziare un dottorato di ricerca relativo alle particelle elementari, dottorato
che otterrà nel 1989 con una tesi sulle analisi dei dati dell'esperimento UA2.
LA
CARRIERA AL CERN DI GINEVRA
La vincita di una borsa di studio permette alla giovane
studiosa di accedere al CERN, il sogno di qualsiasi studioso che si interessi
alla fisica poiché il Centro Europeo per la Ricerca Nucleare è un
importantissimo luogo di formazione per giovani scienziati e dove arrivano i
migliori del mondo. La Gianotti dovrebbe
rimanervi due anni, invece è ancora lì.
L'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, nata nel
1954 da un’idea visionaria di scienziati europei, tra cui il fisico italiano
Edoardo Amaldi che ne sarà nominato Segretario Generale, aveva come scopo quello di usare la scienza,
uno dei pochi linguaggi di pace che l’umanità abbia saputo inventare, per
rimettere insieme un’Europa dilaniata dalla Seconda guerra mondiale. L’idea fu
sottoscritta all’inizio da 12 Stati. Oggi ne fanno parte più di venti.
La giovane ricercatrice italiana all’inizio contribuisce a
diversi esperimenti tra cui Super Proton
Synchrotron e ALEPH al LEP, prima di entrare nel team di ricerca di ATLAS,
l’esperimento più grande fra quelli che operano al Large Hadron Collider. ATLAS
coinvolge 3000 fisici di 38 paesi. Sarà poi coordinatrice di questo progetto dal
2009 al 2013.
Ed è proprio lei, il 4 luglio del 2012, durante un seminario
nell’Auditorium del CERN, nella sua
veste di portavoce dell’esperimento, ad annunciare al mondo la grande scoperta
del bosone di Higgs, trovato dopo quasi cinquant’anni di ricerche. In
quell’anno, infatti la Gianotti e il suo
team confermano sperimentalmente l’esistenza del bosone teorizzato dall’inglese
Peter Higgs fin dal lontano 1964. Una scoperta molto importante che costituisce
un fondamentale passo avanti nella fisica fondamentale e nella conferma del
modello standard. Con lei, quel giorno,
come portavoce dell’esperimento CMS, ci sarà anche il collega Joseph Incandela.
Nel 2013, dopo la conferma da parte degli scienziati del
CERN di questa teoria, lo scozzese Peter Higgs riceverà il Nobel per la fisica,
insieme al belga François Englert.
ELEZIONE
A DIRETTORE GENERALE
La consacrazione definitiva come una delle massime
scienziate attuali arriva nel 2014 quando Fabiola Gianotti viene scelta nella
173esima sessione del Consiglio del CERN per la carica di direttore generale,
nomina formalizzata nella sessione successiva per il mandato che comincerà
ufficialmente dal 1 gennaio 2016 e durerà per cinque anni.
La Gianotti, che succede al tedesco Rolf-Dieter Huer è la
prima donna a dirigere il CERN e la terza
italiana incaricata di guidare questa enorme struttura. Prima di lei,
dal 1989 al 1994, il Nobel Carlo Rubbia e poi dal 1999 al 2003, il secondo
italiano, il fisico Luciano Maiani. La scienziata, che era in corsa per la
direzione con il britannico Terry Wyatt
dell’Università di Manchester e l'olandese Frank Linde, direttore
dell'Istituto nazionale di fisica subatomica (Nikhef) di Amsterdam, è stata
nominata dal Consiglio del CERN in meno di mezz’ora. La scienziata italiana arriva alla direzione
proprio quando Il più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large
Hadron Collider (Lhc), ha cominciato a funzionare ad energie più elevate, aprendo territori
inesplorati della fisica. Sarà questo il
giardino delle meraviglie da esplorare nei prossimi anni insieme a tutti gli
scienziati del CERN che sperano di avanzare nelle loro ricerche poiché, come
dice la Gianotti, conosciamo solo il 5 %
della composizione dell’universo.
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Una delle entrate del CERN |
Come detto, il CERN con i suoi quasi 16 mila tra scienziati e tecnici (di cui 1500
italiani) è la realtà scientifica più importante d’Europa e una delle più
importanti al mondo. Gli europei, con questo progetto, sono stati capaci di
cooperare ottenendo sia successo scientifico che profitto economico, poiché le
scoperte del CERN hanno effetti positivi sull’intera società, come, per
esempio, il World Wide Web (www), che nato proprio al CERN grazie a Tim
Berners-Lee e collaboratori, è
un’invenzione che ha cambiato il mondo poiché ne ha permesso la
globalizzazione. Secondo la scienziata
italiana, il centro di ricerca ginevrino non è solo un laboratorio di fisica
delle particelle ma è anche tecnologia e innovazione, formazione dei giovani ed
esempio di collaborazione pacifica fra scienziati di tutto il mondo.
In una intervista la fisica ha ricordato che il budget del
CERN è di circa 1 miliardo di franchi svizzeri all’anno, che corrisponde a
circa un cappuccino per abitante europeo all’anno.
MERITI
SCIENTIFICI
Le donne nelle cosiddette materie Stem (science, technology,
engineering and mathematics) sono davvero poche. Tra queste vi è anche chi è
riuscito ad infrangere il “soffitto di cristallo” come la Gianotti i cui attestati in ambito nazionale e
internazionale non sono certo mancati.
La scienziata italiana, che
è autore o co-autore di più di
500 pubblicazioni su riviste scientifiche, ha fatto parte e fa parte di
numerosi comitati internazionali, tra cui il Consiglio scientifico del CNRS
(Francia), il Comitato Scientifico del laboratorio Fermilab (USA), il Consiglio
scientifico del Laboratorio DESY (Germania) e il comitato scientifico
consultivo di NIKHEF (Paesi Bassi). E’ stata anche membro del Scientific
Advisory Board del Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon.
RICONOSCIMENTI
E ONORIFICENZE
La Gianotti ha ricevuto, tra tanti attestati di stima,
l'onorificenza di "Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della
Repubblica" dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano;
il Premio Speciale in Fisica Fondamentale della Fondazione Milner (2012); il
premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica (2013) e la Medaglia
d'Onore del Niels Bohr Institute di Copenhagen (2013). Ha ricevuto Dottorati
Honoris Causa dalle Università di Uppsala, Oslo, Edimburgo, Mc Gill (Montreal)
e Losanna (EPFL).
Riconoscimenti di prestigio sono arrivati anche da famose
riviste e quotidiani, come l’inglese The Guardian che l’ha inserita tra le
"100 donne più influenti del mondo"
(UK, 2011), o il Time Magazine che la considera la quinta “personalità
più importante dell’anno” (USA, 2012). Sempre in quell’anno, nella graduatoria
per scegliere la “person of the year 2012”, stilata dalla rivista Time, Fabiola
Gianotti arriva quinta (il primo classificato è stato il Presidente americano Barak Obama). Nel
2013 anche l’americana Forbes la mette
tra le “100 donne più influenti del mondo”.
Quello che ha portato Fabiola Gianotti così in alto, come
lei stessa racconta, è una grande passione per la ricerca, unita a forte
determinazione, coraggio e soprattutto umiltà
̶ è sempre lei che usa questo termine ̶ perché, se ogni conquista anche modesta, è
davvero inebriante, è pur sempre un piccolo passo, dal momento che quello che
si conosce dell’universo è una gocciolina in un oceano completamente ignoto,
come diceva Isaac Newton.
Una filosofia di vita di cui, visti i risultati, l’umanità
gliene è grata. Non abbiamo una stella della Scala, o una grande pianista come
era tra i suoi desideri iniziali ma, in
compenso, con nostro grande compiacimento, abbiamo una delle più grandi
scienziate del mondo.
Barbara Bertolini©2017 tutti i diritti riservati.
BIOGRAFIA AUTORIZZATA
Ringrazio Fabiola Gianotti per aver revisionato questa
biografia.
Bibliografia:
Luciano Maiani, Romeo Bassoli, A caccia del bosone di Higgs, Mondadori
2013
Link:
La struttura del CERN https://home.cern/about/structure-cern
RAI, intervista http://www.raiscuola.rai.it/categorie/fabiola-gianotti-unitaliana-a-capo-del-cern-di-ginevra/1240/1/default.aspx
CERN, biografia https://press.cern/biographies/fabiola-gianotti-born-1960-italian
Le Scienze, L'italiana che guiderà il CERN http://www.lescienze.it/news/2014/11/08/news/fabiola_gianotti_un_italiana_alla_guida_del_cern_zzz-2362991/
Intervista a Fabiola Gianotti https://www.youtube.com/watch?v=l5NzCnj4X1E
Intervista in francese https://cds.cern.ch/record/1967021
http://www.focus.it/scienza/scienze/il-cern-compie-60-anni
Storia del Cern di Denis Guthleben
Intervista di Giovanni Caprara http://www.universitadelledonne.it/giannotti.htm
http://www.italents.org/storie-di-talenti/fabiola-giannotti/
Cern da record, Antonio Piazzolla http://science.closeupengineering.it/cern-da-record-collisioni-allenergia-di-13-000-miliardi-di-elettronvolt/5761/
Cern ha sessant'anni di Pietro Greco http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/pietro-greco/cern-ha-sessantanni-ma-non-li-dimostra/settembre-2014
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