Due giornaliste, con alle spalle 20 anni di ricerche biografiche, hanno deciso di concentrarsi sul variegato mondo femminile, così poco studiato fino a non molto tempo fa e che la storia ha spesso relegato nel dimenticatoio...
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martedì 27 maggio 2014

Angiola BIANCHINI

  

di Angela Frattolillo

(Mantova, 13.2.1836 – Fano 16.3.1915), educatrice, pedagogista, filantropa

Varie e intricate vicende umane, com’è sovente la trama dell’esistenza,  conducono Angiola Bianchini dalla nativa Mantova a Fano nel 1869, quando è vivissimo il fermento dell’Unificazione nazionale. Angiola, figlia del falegname Carlo e della casalinga Caterina Rinaldi,  rimane orfana di padre a 9 anni.
 Con la madre vedova e la sorella maggiore Cecilia va a Guastalla, dove è documentato l’impegno di Cecilia come direttrice e istitutrice in un asilo, coadiuvata da Angiola. Impegno che ha meritato la lode per entrambe le ragazze dal sacerdote Ferrante Aporti, che ebbe modo di visitare l’asilo il 20 ottobre 1845.